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Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita d'Antiochia V.M. › di Giovanni Abbo Ad una fase successiva risale la costruzione della grossa pilastratura in muratura a divisione delle navate, realizzata inglobando le preesistenti colonne in pietra binate, di cui e' stata riscontrata la presenza da una mancanza nella muratura di uno dei pilastri. La valenza architettonica di tale soluzione strutturale, unica nelle valli dianesi e nel ponente ligure, merita e giustifica senz'altro la promozione di un intervento mirato a scoprire le cause che hanno determinato l'occultamento delle colonne, ed alla successiva rimessa in luce delle stesse. Tali cause potrebbero essere ricercate nella necessita' di rinforzo delle strutture o, piu' semplicemente, nella volonta' della popolazione di "modernizzare" la propria chiesa, come avvenuto in quella di San Michele di Borello ed in molte altre, cancellando o nascondendo le primitive strutture mediovali.

Esternamente la chiesa si presenta con una facciata neoclassica volta a tramontana, realizzata verso la meta' del secolo scorso, con un porticato al centro, a tre fornici scanditi da due colonne in muratura con capitelli ionici, racchiuso ai lati da due massicce "basi" quadrangolari. Sulla "base" di ponente, e' impostato il campanile(10) . Sul campanile vi sono due meridiane, una sul lato sud-est e l'altra sul lato sud-ovest. Sulla prima e' riportato il motto:

SEGNO L'ORE DEL MATTINO / SEGNA L'ALTRE IL MIO VICINO

Su tutte la data 1868, 12 7bre, e l'iscrizione A.P.C. 43.51.30. che indica, con buona approssimazione, la latitudine del luogo(11).
Meridiana
La tradizione locale ricorda ancora la posizione del campanile mediovale, ubicato in corrispondenza del terzo altare di destra dedicato alla madonna della Misericordia, e la traslazione delle campane da questo al nuovo campanile. Nel porticato, sopra la porta principale, in una nicchia, e' collocata una statua in stucco raffigurante Santa Margherita col drago.
Si ha testimonianza di un altro portale piu' antico, in pietra sopra cui erano effigiati la Santa titolare tra San Pietro e San Giovanni Battista, probabilmemte demolito in occasione della ricostruzione della nuova facciata(12).

Il sagrato antistante la chiesa, delimitato da un basso muretto con sedile, e' datato 1876. pagina: 1 [2]torna alla Parrocchia dei Santi Margherita e Bernardo Diano Arentino - Evigno
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