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Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita d'Antiochia V.M.
› di Giovanni Abbo
Sull'altare della seconda cappella vi è un quadro su tela, datato 1602, raffigurante la Madonna del Ss.mo Rosario, seduta in tronco col Bambino benedicente in braccio, tra San Domenico a sinistra e San Pietro Martire e Santa Caterina da Siena a destra, e due gruppi di devoti inginocchiati.
In alto due angeli sorreggono la corona sul capo della Vergine tra due gruppi di angeli musicanti. La data 1602 è in basso al centro sotto le figure. Ai lati, in quindici riquadri, sono raffigurati i Misteri della Madonna, separati da sottili cornici in legno dorato.
In basso è rappresentata una scena di ispirazione dantesca ove sono raffigurati l'inferno, il purgatorio ed il paradiso, con i simboli dei quattro Evangelisti. La tela è molto interessante ed è abbastanza ben conservata, ed è opera di un buon, anche se per ora ignoto, pittore ligure del XVI-XVII sec.
Al pulpito, costruito in muratura e stucchi, si accede tramite una scala che attraversa il secondo pilastro della navata sinistra. Tale scala è stata realizzata salvaguardando la colonna in pietra inglobata nella muratura posta lato ingresso, e demolendo, almeno parzialmente, quella lato presbiterio.
La terza cappella è dedicata a San Francesco d'Assisi raffigurato su tela, tra San Luigi Gonzaga e San Bernardo abate, in adorazione della Madonna col Bambino posti in alto entro un ovale sorretto da due angeli. Attualmente su questo altare è stata collocata anche una statua in marmo della Madonna di Laghet col Bambino in braccio. Il manto della Vergine e quello del Bambino sono riccamente decorati. La Madonna appoggia su di una nuvola da cui spuntano alcune teste di angioletti. Questa statua proviene da una edicola situata lungo la strada per la borgata Bonifacio da dove venne ritirata durante l'ultimo conflitto nel timore potesse subire danni, e consevata presso una famiglia del posto.
Sopra l'altare della prima cappella della navata sinistra è posta una statua in legno policromo della prima metà del sec. XIX di Sant'Antonio da Padova che porta in braccio il Bambino Gesu'.
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In alto due angeli sorreggono la corona sul capo della Vergine tra due gruppi di angeli musicanti. La data 1602 è in basso al centro sotto le figure. Ai lati, in quindici riquadri, sono raffigurati i Misteri della Madonna, separati da sottili cornici in legno dorato.
In basso è rappresentata una scena di ispirazione dantesca ove sono raffigurati l'inferno, il purgatorio ed il paradiso, con i simboli dei quattro Evangelisti. La tela è molto interessante ed è abbastanza ben conservata, ed è opera di un buon, anche se per ora ignoto, pittore ligure del XVI-XVII sec.



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